Portfolio
Gli scatti che restano.
Una selezione presa da matrimoni diversi e rimessa in fila per come le fotografie si parlano fra loro. Nessuna cronaca: solo quello che, a distanza di anni, vale ancora la pena guardare.
Il mio stile
Non vi metto in posa.
Lavoro in reportage: sto dentro la giornata e la fotografo mentre accade. Niente gruppi schierati, niente sguardi in macchina su richiesta, niente scene rifatte una seconda volta perché la prima non era inquadrata bene. Quello che vedete qui è successo davvero, ed è successo così.
Mi interessano l’anima e la personalità delle persone che fotografo più della posa che potrei far loro assumere. Per questo il mio lavoro comincia prima del matrimonio, parlando: sapere chi siete è l’unico modo per riconoscere, il giorno stesso, il momento che vi somiglia.
La stessa cura va nella post produzione. Colore pieno dove la giornata ce l’aveva, bianco e nero dove il colore non aggiungeva niente — mai un filtro alla moda, che fra dieci anni datano la fotografia invece di raccontarla.
Ogni fotografia qui sopra viene da una giornata intera. Le giornate stanno nelle storie.
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